mercoledì 14 ottobre 2009

In un Sabato sera...

Giorni tutti uguali che si inseguono, nasce e muore il sole su una città stanca
e vittima di una monotonia insistente.
E vorrei troppe cose per riuscire davvero a capire cio' che sono, mi convinco
delle paure, alzo la testa, e vado, come andrà lo decidero' poi.
Ma la gente parla, parla e frantuma silenzi, sorrisi, sguardi persi troppo in fretta
per una coscienza troppo severa. Ritrovo a distanza di anni le stesse mani che
sorreggevo nei momenti piu tristi e mi vengono i brividi, non riavro' mai indietro
tutto quello che una foto racconta ma non importa, ho il prfumo di quel sabato sera.
Ho segreti che non mi merito e telefonate troppo lunghe, ho te e penne da consumare.
Ho solo paura di essere Felice, ecco, forse non basta piu ridere.
Ma il problema è che tra me e gli altri c'è un abisso, sto scivolando giu,lentamente.
Come lentamente si muore sento le unghie stridere e i piedi sospesi nel nulla,
ma non ho ancora le ossa vuote.

martedì 8 settembre 2009

forse non ho piu..ma che importa..

Ho fatto un sogno sbagliato, ma ho continuato a correre, mi hanno detto

che se avessi continuato a scalare sarei perfino arrivata sulla Luna,

ed Io, forse per la prima volta, ho creduto davvero in qualcosa.

Voglio andare sulla Luna, e lo ripeto ogni volta che sto per scivolare 

giu, ogni volta che qualche stella se la ride, ma infondo a me che importa?

Voglio andare sulla Luna e C'è il buio ovattato di notti lunghe, ci sono le nuvole piene di lacrime

non ancora sprecate, ci sono io, con le gambe che tremano e gli occhi che si chiudono.

Ho segreti nascosti, cassetti chiusi e chiavi perse, ho scarpe alte e vestiti corti,

ho giorni che passano, ho telefoni che suonano e vicini di casa ubriachi 

in un sabato sera che pesa.

Ho lo sguardo al cielo e le ali timide.

Ho carta e penna eppure...

martedì 25 agosto 2009

Perso e Leggero

Perchè hanno inventato i navigatori? è cosi bello perdersi!

Questa frase ha riscosso successo, non potevo non continuarla...

Perdersi, come sabbia tra le onde, Perdersi, come se si dovesse

abbandonare qualcosa, Perdersi come Soffrire,Amare,Giocare e

forse anche Pensare.

Perdersi come Viaggiare, ma senza andata ne ritorno, perchè altrimenti 

si perderebbero le cose migliori, quelle che stanno lontano dalla tua meta 

ma che sono altrettanto belle.

Tutto cio' che sfugge è perso, e tutto cio' che è perso è un gradino verso la

follia, un vuoto che scava.

Mi hanno chiamato Pazza, senza nemmeno guardarmi negli occhi, senza

nemmeno pensare che io nella mia follia ci stavo bene.

Ma rimango qui, troppo con i piedi per terra per riuscire a guardare il cielo,

ma d'altronde non c'è bisogno di muoversi per perdersi.

Ligabue canta e mi frantuma il respiro:

"Mentre Kay si sbatte e le urla la vena, pensi che sei fortunato,

ti è mancato proprio solo un pelo, e ti senti in diritto di sentirti leggero."

Perso e leggero, perso e tossico.

Girare tra le vene,e chiudere gli occhi, come quando tutti hanno voglia

di raccontarti le favole.

Peccato che ora non c'è piu nessuno che le conosca bene.

venerdì 31 luglio 2009

TomTom?! No,grazie!

è  un po' che non scrivo, a volte capita, mi blocco e penso ad altro, anzi forse

non penso proprio.

Ma è meglio cosi, mi sento leggera, vuota, come le ossa degli uccelli.

Diè, lui lo sa bene come sono, lui mi sa ascoltare.

è lui che sa meglio di chuinque altro quando mi sento cosi.

Ma poi perchè? Perchè niente va come voglio io, ma non voglio piangermi addoso, tutto

si perdona, tutto passa.

E allora silenzio.

State tutti zitti perchè oggi sono felice e non c'è un motivo, e non c'è un colpevole.

State in silenzio e sentirete i battiti del cuore.

In realtà non sono poi cosi felice, anche perchè non ho ancora capito che rumore fa la felicità

Pero' c'è qualcosa che sgomita dentro me.

Fuori piove ma non importa, un cellulare squilla ma io non mi alzo, ho lo sguardo perso nel nulla 

e mi piace.

Perchè hanno inventato i navigatori? è cosi bello perdersi!

martedì 23 giugno 2009

Ti prego, SALVAMI.

Persa in una luce scura che non mi porterà da nessuna parte, naufragata in
pensieri strani che non hanno nulla di concreto. Lontano dalle mille parole che riempono ogni
vuoto, cosi pesante e insistente, un po' come questa giornata.
Ti prego, salvami.
Sto affogando, sola tra la gente, preda di una stupida follia che mi tira sempre
piu giu.
Contro le onde non si va avanti.
Ferma qui.
Salvami, ti prego.
Senza alcun limite inutile, senza battiti, senza respiri.
Ferma, fuorni dalla mia mente.
Ti prego, salvami.
Nel freddo di un sorriso mancato, tra uno sguardo perso nella nebbia e una parola
portata via dal vento, come una foglia che sgretola le ossa.

domenica 31 maggio 2009

Ferma qui.

Ma stasera ho voglia di musica.
Mi chiudo qui, nel mio piccolo mondo rosa shokking, l'Ipod e una bottiglia
in mano a farmi compagnia, scena squallida che rovina tutta la mia classe,
tutta l'immagine di quella me troppo su per guardare anche un po' giu.
Ma stasera va cosi, chiudo gli occhi e immagino note e parole scappare via,
sorrisi e lacrime segnare finti il mio volto.
Chiudo gli occhi e tutto scompare e sembra non voler riapparire piu.
E intanto la musica va, fa da sottofondo a silenzi agghiaccianti che riempono
ogni spazio, ogni sospiro.
Resto qui.
Sono ferma.
é una sera sbagliata questa.
é la canzone che ancora devono scrivere.

lunedì 18 maggio 2009

Ora non ho piu voce per sussurrare piano.

Non so perché ma mi fai venire una gran rabbia.
Dovrei essere felice per te, dovrei augurarti
il meglio, perché é questo che fanno gli amici,no?
Ma cosa siamo noi?
NOI, che bella parola, forse sarebbe meglio dire IO e TE.
Non ci riesco, scusa, non riesco a sorridere per te.
Saro' egoista ma ho solo voglia di gridare con tutta la
forza e la rabbia che mi sgomita dentro da giorni,
e invece sto qui, a guardare fuori con le ginocchia strette
e gli occhi pieni di lacrime.
Non so spiegarmi tutto cio', non riesco a essere come dovrei,
eppure andava tutto bene...ma poi si é rotto qualcosa
nell'ingranaggio della vita, dell'amore, nell'ingranaggio della felicità,
quello che ti obbliga a sorridere di tutto, quello che ti fa chiudere gli occhi
e ti illude di farti vivere ogni brivido che attraversa la tua pelle.
Ma io a quel brivido non ci credo piu'.
Quando mi dicevate di crederci io ridevo realista con i piedi
ancorati al terreno e lo sguardo basso, di chi non lascia spazio alle illusioni,
ora che ho trovato la mia verità vi prego di farmi ridere ancora un po'
perché ho cominciato a crederci nel momento sbagliato, perché forse
ho qualcosa che non va, perché ho pianto in silenzio, perché ho riso
in disparte, perché ho amato da sola, perché la vita non vuole essere felice.

Ora non ho piu voce per sussurrare piano.

venerdì 8 maggio 2009

Vorrei...

Vorrei riuscire a dimenticare,
Vorrei saper restare,
Vorrei saper trovare la strada,
Vorrei saper trasformare questa paura in malinconia,
Vorrei avere qualcosa in cui credere,
Vorrei non saper inventare ma vivere,
Vorrei farlo per sempre.
Vorrei smettere di ricordare,
Vorrei smettere di immaginare come sarebbe stato.
Vorrei smettere di scusarmi.
Vorrei sognare, tra una canzone già sentita e una giornata che finisce.

martedì 28 aprile 2009

Piove

Piove da giorni ormai, ci circonda un'atmosfera grigia
che non mi dispiace per niente.
Essere tristi non é poi cosi brutto.
Io pero' non sono triste, non sono arrabbiata, non ho voglia
di parlare, tutto qua. E allora esco, jeans, felpa e Ipod, niente
ombrello, cellulare o portafoglio.
Sono Io che esco con Me Stessa a un ritmo basso che scandisce la pioggia.
Io e Me Stessa, insieme non siamo niente male,
stiamo in silenzio perché non c'é nulla da raccontarsi, o forse
perché é già abbastanza stupida cosi questa situazione.
Dalle cuffiette passa: "Have you ever seen the rain?"
a mio parere una delle canzoni piu belle dai Vanilla Sky.
Alzo il volume e involontariamente aumento il passo,
scusa Me Stessa, Io devo andare, il mondo é troppo allenato e io
sono ancorsa un po' fuori forma per riuscire a stargli dietro.
Ma tornero' presto, stare con te non é niente male.
Intanto tu non crescere, non cambiare, non ascoltare nessuno,
continua a camminare in silenzio e vedrai che ci rincontreremo
e sapremo raccontare qualcosa di piu a questa pioggia.

giovedì 23 aprile 2009

Colei che non sa sognare sta imparando a vivere

Sognare è difficile, forse quanto vivere o per lo meno sopravvivere.
Sognare è la storia che non si impara sui libri, è la musica senza note, è il silenzio perso nel buio,
sognare è l'arte innata che ti fa volare lontano.
Ma io non ho ancora imparato a volare, per questo sono qui, parto da queste righe per dare voce
a pensieri chusi nella mia mente da forse troppo tempo, voglio rispondere a chi non crede nella forza delle parole, parto con il mio piccolo sogno lungo un viaggio tanto desiderato quanto respinto.
Imparero' anche io a sognare, ne sono certa, per ora, pero', mi riprendo cio' che mi appartiene davvero.

Colei che non sa sognare sta imparando a vivere.